
Arco di TrionfoL'Arco di Trionfo (dal francese: Arc de Triomphe de l'Étoile) è un monumento di Parigi di notevole importanza. L'arco di Trionfo fu ideato e progettato da Jean Chalgrin e in seguito costruito dagli architetti Louis-Robert Goust e Jean-Nicolas Huyot, a riproduzione neoclassica degli antichi archi di trionfo dell'Impero Romano. L'arco di Trionfo è alto 50 metri e largo 45, il secondo arco di trionfo più grande, dopo un arco di trionfo nord coreano costruito nel 1982 per il settantesimo compleanno di Kim Il Sung. L'arco è così largo che un aereo riuscì ad attraversarlo in volo. All'interno, sulle pareti dell'arco, vi sono contenuti i nomi di 558 generali francesi, alcuni dei quali sottolineati per indicare i morti in battaglia. Alla base di ogni colonna dell'arco di Trionfo è presente una scultura allegorica: Il trionfo del 1810 di Jean-Pierre Cortot, La Resistenza e La Pace di Antoine Etex e La partenza dei volontari del '92 chiamata solitamente La Marseillaise di Francois Rude. In merito a quest'ultima viene riportato che fu vittima di un incidente il giorno dell'inizio della battaglia di Verdun nel 1916: la spada tenuta in mano della scultura, rappresentante la Repubblica, si ruppe, ma venne immediatamente nascosta in modo da evitare qualsiasi interpretazione di cattivo presagio. La costruzione dell'arco di Trionfo fu voluta e in seguito decisa da Napoleone Bonaparte nel 1806, dopo la battaglia di Austerlitz, per risaltare ed esaltare una delle sue numerose vittorie militari. Dopo un lungo periodo di pausa durante la Restaurazione Francese, i lavori ricominciarono nel 1833, durante il regno di Luigi Filippo, si conclusero nel tardo 1836. Ai nostri giorni la scultura rappresenta la Pace del 1815, nonostante non sia la motivazione originaria per la quale l'arco di Trionfo fu progettato. Alla base dell'arco di Trionfo, venne posizionata nel 1920 la tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai stati identificati. Dopo la seconda guerra mondiale, dal 1945 in poi, la tomba è stata dedicata anche alla memoria dei morti della seconda guerra mondiale. Ogni 11 novembre viene eseguita una cerimonia ufficiale, anniversario dell'armistizio del 1918 tra Francia e Germania. Una lastra sopra la tomba del milite ignoto riporta: "ICI REPOSE UN SOLDAT FRANÇAIS MORT POUR LA PATRIE 1914-1918 (tradotto: QUI RIPOSA UN SOLDATO FRANCESE MORTO PER LA PATRIA 1914-1918)". Sotto l'arco di Trionfo è presente un museo sotterraneo che contiene oggetti appartenuti a Napoleone Bonaparte e cimeli della prima guerra modiale, oltre ai documenti storici riguardanti lo stesso arco. E' tutt'ora presente la seguente tradizione: ogni sera alle 18.30 i membri della Associazione dei Combattenti o delle Vittime di Guerra ravvivano la fiamma. Dal 1923, anno dell'accensione, e anche il 14 giugno del 1940, giorno in cui l'armata olandese entrò a Parigi e sfilò in Place de l'Étoile alcuni ufficali autorizzarano l'operazione, questa tradizione non ha mai subito un arresto. L'associazione "La Flamme sous l'Arc de Triomphe" (la fiamma sull'arco di Trionfo), che raggruppa 41 membri di tutte le nazionalità organizza la cerimonia per accogliere le associazioni che, a loro volta, vengono a a ravvivare la fiamma della memoria. Extra: Arco di Trionfo e Champs-Elysées |
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