
|
|
Piazza della ConcordiaPiazza della Concordia è una delle pił importanti piazze di Parigi; si trova davanti alla piazza degli Champs-Élysées. Nella parte nord della piazza, sono presenti due grandi edifici in pietra identici che definiscono la prospettiva della piazza della Concordia. Attravversati da da Rue Royale, possono essere considerati tra i migliori esemplari di architettura del Secolo XVIII. L'obelisco di piazza della ConcordiaL'obelisco di piazza della Concordia, è statp costruito 3300 anni fa dagli egiziani di Luxor, è arrivato in Francia nel 1836. Il Luigi Filippo, re di Francia, lo stabilì al centro della piazza durante la ristrutturazione effettuata dall'architetto Hittorff. L'obelisco è alto 22,86 metri, di materiale sienite rosa, pesa 227 tonnellate ed è ricoperto di geroglifici che celebrano la gloria del faraone Ramesse II.Nel maggio 1998, a seguito delle numerose teorie degli egittologi che affermavano che la parte superiore dell'obelisco egizio era rivestita d'oro, ne fu realizzata una ricostruzione, merito del mecenatismo di Pierre Bergé e Yves Saint-Laurent. L'obelisco si trova lungo la linea dell'axe historique di Parigi che parte dall'Arco di Trionfo du Carrousel fino all'Arco della Défense passando per il giardino delle Tuileries, Piazza della Concordia, Champs-Élysées e l'Arco di Trionfo. Storia di Piazza della Concordia
Nel 1748 venne stabilita dal comune di Parigi, la costruzione di una statua equestre in onore di Luigi XV il beneamato, segioto di un concorso. Uno partecipante propose l'utilizzo di una semplice spianata in terra battuta, al tempo inutilizzata e senza forma, che si trovava a fianco dei giardini delle Tuileries. Una eventuale scelta di questo genere di spiazzo poteva migliorare positivamente l'urbanizzazione delle nuove zone che tendevano a costruirsi verso l'ovest della capitale, nel faubourg di Saint-Honoré. I terreni interessati al progetto erano già proprietà reale, cosicché i costi degli espropri sarebbero stati ridotti in larga misura; del resto, ancor prima che il bando scadesse e si dovesse fare la scelta definitiva, le prime trattative erano state avviate con John Law, proprietario di altri terreni interessati precedentemente dal progetto. La proposta era perciò per la realizzazione di una piazza reale (place royale), una di quelle che, insieme a quelle già esistenti a Rouen, Dijon, Bordeaux, Rennes e Montpellier, già avevano statue equestri del re. Nella Capitale questa distesa, come tutti gli altri imperniato sullo sfoggio della statua, si presentava aperto, perché si trovava in una area non ancora inurbata. Ottimizzata dagli esterni disegnati da Gabriel, piazza Luigi XV sarebbe stata situata fra le Tuileries e gli Champs-Élysées. Iniziata da Edme Bouchardon ma completata da Jean-Baptiste Pigalle, la statua equestre di Luigi XV fu inaugurata pubblicamente il 20 giugno 1763. Fu sistemata verso est, sull’incrocio tra la nuova rue royale (che univa la Madeleine alla Senna) con l'asse del giardino delle Tuileries e dell'avenue des Champs-Élysées. Il piedistallo era addobbato di bassorilievi di bronzo e di cariatidi che richiamavano le virtù del re. Poiché però, questi era divenuto, all'epoca dell'inaugurazione della statua, diffusamente impopolare, lo si beffeggiava in questi termini: Ah! la belle statue, ah! le beau piédestal, Les vertus sont à pied et le vice à cheval. La piazza fu terminata nel 1772. Fu realizzato tutt’intorno alla statua un recinto ottagonale, arricchito di una balaustra e delimitato da canali fondi e sorvegliato da garitte. Fu edificato soltanto il lato nord della piazza, lasciando aperta la visuale verso Senna. Una parte del programma di completamento tuttavia non fu mai realizzata: Gabriel aveva previsto di decorare i tetti delle garitte con gruppi scultorei rappresentanti trofei, e costruire due fontane ai lati della statua stessa. La piazza fu infine denominata place Louis XV. La piazza diviene il palcoscenico atroce della Rivoluzione, con il posizionamento della ghigliottina, che vi viene posta provvisoriamente nell'Ottobre del 1792, per l’esecuzione pubblica dei ladri dei gioielli della Corona. Vi ritorna il 21 gennaio1793 per l'esecuzione della condanna a morte di Luigi XVI; viene quindi posta a metà strada tra il supporto della statua di Luigi XV e la via d’accesso degli Champs-Élysées. La ghigliottina resterà in pianta stabile in Piazza della Rivoluzione dall'11 maggio 1793 fino al 9 giugno 1794, posizionata tra il centro della piazza stessa e l'ingresso delle Tuileries. Sarà trasferita in Piazza del Trono Rovesciato (l'attuale place de la Nation) solo per l'esecuzione di Maximilien de Robespierre e dei suoi partigiani (secondo il calendario rivoluzionario l’11 termidoro dell'anno II, ossia 27 luglio 1794). Delle 2498 persone ghigliottinate durante la Rivoluzione Francese, quasi la metà,ossia ben 1119, furono giustiziate in piazza della Rivoluzione. . |
![]() |
![]() |
![]() |