Torre Eiffel di Parigi


Piazza della Concordia

Piazza della Concordia è una delle pił importanti piazze di Parigi; si trova davanti alla piazza degli Champs-Élysées.
E' la piazza francese più grande dopo la place des Quinconces di Bordeaux.

Nella parte nord della piazza, sono presenti due grandi edifici in pietra identici che definiscono la prospettiva della piazza della Concordia. Attravversati da da Rue Royale, possono essere considerati tra i migliori esemplari di architettura del Secolo XVIII.
Gabriel progettò le facciate della piazza e furono costruite tra il 1766 e il 1775, ispirate al Louvre, di Claude Perrault, seguendo il principio di un colonnato costruito su una base messa in risalto (in piazza della Concordia delle bozze sporgenti), una grande trabeazione, padiglioni angolari ed altri elementi decorativi, come i medaglioni ovali ornati da ghirlande. I frontoni sono decorati con rappresentazioni allegoriche riferite all''agricoltura, al commercio, ed alla magnificenza e alla felicità pubblica realizzati da Michel-Ange Slodtz e Guillaume Coustou.
Sul lato est della piazza si trova un edificio appartenuto alla corona francese fin dalla sua costruzione.

L'obelisco di piazza della Concordia

L'obelisco di piazza della Concordia, è statp costruito 3300 anni fa dagli egiziani di Luxor, è arrivato in Francia nel 1836. Il Luigi Filippo, re di Francia, lo stabilì al centro della piazza durante la ristrutturazione effettuata dall'architetto Hittorff. L'obelisco è alto 22,86 metri, di materiale sienite rosa, pesa 227 tonnellate ed è ricoperto di geroglifici che celebrano la gloria del faraone Ramesse II.
Nel maggio 1998, a seguito delle numerose teorie degli egittologi che affermavano che la parte superiore dell'obelisco egizio era rivestita d'oro, ne fu realizzata una ricostruzione, merito del mecenatismo di Pierre Bergé e Yves Saint-Laurent.
L'obelisco si trova lungo la linea dell'axe historique di Parigi che parte dall'Arco di Trionfo du Carrousel fino all'Arco della Défense passando per il giardino delle Tuileries, Piazza della Concordia, Champs-Élysées e l'Arco di Trionfo.

Storia di Piazza della Concordia

Nel 1748 venne stabilita dal comune di Parigi, la costruzione di una statua equestre in onore di Luigi XV il beneamato, segioto di un concorso. Uno partecipante propose l'utilizzo di una semplice spianata in terra battuta, al tempo inutilizzata e senza forma, che si trovava a fianco dei giardini delle Tuileries. Una eventuale scelta di questo genere di spiazzo poteva migliorare positivamente l'urbanizzazione delle nuove zone che tendevano a costruirsi verso l'ovest della capitale, nel faubourg di Saint-Honoré.

I terreni interessati al progetto erano già proprietà reale, cosicché i costi degli espropri sarebbero stati ridotti in larga misura; del resto, ancor prima che il bando scadesse e si dovesse fare la scelta definitiva, le prime trattative erano state avviate con John Law, proprietario di altri terreni interessati precedentemente dal progetto. La proposta era perciò per la realizzazione di una piazza reale (place royale), una di quelle che, insieme a quelle già esistenti a Rouen, Dijon, Bordeaux, Rennes e Montpellier, già avevano statue equestri del re.

Nella Capitale questa distesa, come tutti gli altri imperniato sullo sfoggio della statua, si presentava aperto, perché si trovava in una area non ancora inurbata. Ottimizzata dagli esterni disegnati da Gabriel, piazza Luigi XV sarebbe stata situata fra le Tuileries e gli Champs-Élysées.
Fu bandito nel 1753 un altro concorso, per la disposizione della piana, e la gara fu riservata ai componenti dell'Accademia Reale d'Architettura. Ad Ange-Jacques Gabriel, direttore dell'accademia poiché primo architetto del re, fu dato incarico di creare un progetto che raccogliesse le migliori idee manifestate dai partecipanti. Il progetto di Gabriel nel 1755 fu approvato. La convenzione fra la città di Parigi, i rappresentanti del re e gli eredi del Law fu stipulata nel 1758. Gli eredi ricevettero, come contropartita dei terreni, l'edificio situato sul lato nord-ovest della piazza ed i terreni edificabili a fianco di Via del Re (rue royale). Accettarono di pagare di propria tasca la realizzazione delle facciate di tutti i palazzi di cui avrebbero conseguito la proprietà ed accolsero il vincolo di creare gallerie aperte al pubblico partendo dalla piazza stessa.

Iniziata da Edme Bouchardon ma completata da Jean-Baptiste Pigalle, la statua equestre di Luigi XV fu inaugurata pubblicamente il 20 giugno 1763. Fu sistemata verso est, sull’incrocio tra la nuova rue royale (che univa la Madeleine alla Senna) con l'asse del giardino delle Tuileries e dell'avenue des Champs-Élysées. Il piedistallo era addobbato di bassorilievi di bronzo e di cariatidi che richiamavano le virtù del re. Poiché però, questi era divenuto, all'epoca dell'inaugurazione della statua, diffusamente impopolare, lo si beffeggiava in questi termini:

Ah! la belle statue, ah! le beau piédestal, Les vertus sont à pied et le vice à cheval.
Che tradotto significa: Che bella statua, che bel piedestallo, con le virtù ai piedi ed i vizi sul cavallo

La piazza fu terminata nel 1772. Fu realizzato tutt’intorno alla statua un recinto ottagonale, arricchito di una balaustra e delimitato da canali fondi e sorvegliato da garitte. Fu edificato soltanto il lato nord della piazza, lasciando aperta la visuale verso Senna. Una parte del programma di completamento tuttavia non fu mai realizzata: Gabriel aveva previsto di decorare i tetti delle garitte con gruppi scultorei rappresentanti trofei, e costruire due fontane ai lati della statua stessa. La piazza fu infine denominata place Louis XV.
Al tempo della Rivoluzione Francese, la piazza era passaggio obbligato per i cortei, sia improvvisati sia previsti dal protocollo delle feste. Risulterà essere uno dei maggiori luoghi di ritrovo del periodo rivoluzionario, soprattutto perché vi venne posizionata la ghigliottina.
Dal 12 Luglio1789, vi sono esibiti i busti di Jacques Necker e di Philippe d'Orléans e il 13 Luglio la folla si impossessa delle armi della guardia per andare alla presa della Bastiglia. Il 6 Ottobre, il Re Luigi XVI, Maria Antonietta d'Austria e il Delfino, il futuro Luigi XVII di Francia, rientrano a Parigi, ma il loro ritorno non ha più nulla a che vedere con lo splendore di altri ritorni e stabilisce, proprio per la sua semplicità, che ormai la sovranità spetta al popolo. Sarà ancora più pietoso però il tentativo di evasione del 20 e 21 giugno, vanificato a Varennes, il 25 giugno.
Piazza Luigi XV viene rinominata Piazza della Rivoluzione nel 1792. La statua del Re viene abbattuta e rimpiazzata da un’enorme effige della Libertà realizzata in cartone e stucco.

La piazza diviene il palcoscenico atroce della Rivoluzione, con il posizionamento della ghigliottina, che vi viene posta provvisoriamente nell'Ottobre del 1792, per l’esecuzione pubblica dei ladri dei gioielli della Corona. Vi ritorna il 21 gennaio1793 per l'esecuzione della condanna a morte di Luigi XVI; viene quindi posta a metà strada tra il supporto della statua di Luigi XV e la via d’accesso degli Champs-Élysées. La ghigliottina resterà in pianta stabile in Piazza della Rivoluzione dall'11 maggio 1793 fino al 9 giugno 1794, posizionata tra il centro della piazza stessa e l'ingresso delle Tuileries. Sarà trasferita in Piazza del Trono Rovesciato (l'attuale place de la Nation) solo per l'esecuzione di Maximilien de Robespierre e dei suoi partigiani (secondo il calendario rivoluzionario l’11 termidoro dell'anno II, ossia 27 luglio 1794). Delle 2498 persone ghigliottinate durante la Rivoluzione Francese, quasi la metà,ossia ben 1119, furono giustiziate in piazza della Rivoluzione.
Con la fine del periodo del Terrore, il governo iniziò a chiamare la piazza "Place de la Concorde" nell'anno V,(1795), ma il nome divenne ufficiale solamente nel 1830

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Veduta della Piazza della Concordia di giorno Progetto di piazza della Concordia del 1758 Veduta di una fontana di Piazza della Concordia di notte
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